Io sogno cosi

Pubblicato da Laura il

Voglio un mondo diverso, anche se non lo potrò vedere. Un mondo dove nelle scuole non si insegni a fare i conti e ragionare, ma si insegni l’arte dell’amore e la vita dello spirito, quello che ci mette a contatto con l’aria, con l’acqua ,con l’albero, con l’animale. Voglio sapere che vivremo in una società alla pari, dove si girerà solo con mezzi di trasporto che non danneggino la terra, che una volta scesi da quei mezzi, calpestiamo. Una società che insegni alla lotta non del migliore, ma della pretesa alla qualità della vita! Dove non si abusa del cibo, ma si prenda  il beneficio, dove le piscine pubbliche vengano abbandonate per dolci bagni nei fiumi, nei laghi e nei mari che finalmente non avranno più bandiere perché saranno finalmente puliti. Di parchi e boschi e spiagge siano immersi dai fiori, di piante spontanee non più rifiuti. Scrivo con il cuore di una bambina che vive di un sogno, che viene rapita dalla bellezza delle nuvole e non vuole credere che la tanto lodata razza umana sia il male di questo mondo, fatto di persone che si fanno prendere dall’egoismo anche quando buttano un piccolo moccino di sigaretta. Un umanità che pretenda che i politici facciano il bene di tutti, basta partito, basta conto in banca, basta  interesse per il profitto,  basta solo a chi li vota! Sogno che nella scuole venga insegnata la consapevolezza e che i personaggi svogliati, seduti su cattedre a emanare nevrosi e sicurezza, scazzo e voti, abbino almeno il dovere morale di raccontare la verità, di essere stanchi, di aver sognato e essere rimasti delusi dall’ignoranza dilagante dell’umanità, trovata anche nei piccoli figli, figli di genitori che la verità tendono a camuffarla con modi di pretesa prepotenza. Sogno che la smettiamo di morderci la coda, come se il masochismo sia un gioco divertente, no , non lo è, punto. Sogno un mondo che senza centrali nucleari nascoste da segreti che infangano di merda la vita di tutti. Sogno la semplice  verità come il sole che scotta nelle giornate di luglio, il ghiaccio di gennaio e la pioggia di aprile. Ho la folle idea, che i film siano fatti per raccontare una verità , quando dalle persone “ in carica” hanno imparato spesso l’arte della bugia.

Sogno ospedali pieni di nuovi nascituri e di gessi, perché a giocare nei prati ci si può fare anche male! Basta chemio, basta problemi psichiatrici, basta stanze chiuse dove lasciare sole per persone. Sogno un mondo dove la gente lavori la terra per mangiare e che ogni volta c’è l’occasione, ci si trovi a festeggiare insieme a condividere il raccolto. Basta super mega eventi per attirare il pubblico, ma che chi  sappia fare dell’arte la propria vita, lo faccia guadagnandosi il pane quotidiano, senza aver la pretesa di apparire, ma solo essere! Sogno una scuola che faccia suonare e scrivere dell’emozione della vita che senza giudizi , ma che si affidi alla vita, tramandandola come il sacro elemento esistente dell’essere vivente. Niente più chiese, templi dove pregare, ma la nitida certezza che la più grande Mecca, la più grande chiesa sia cielo che nei suoi movimenti sinuosi, ci insegna al cambiamento constante, la diversità, al movimento, alla dolce danza delle giornate, alla gratitudine, alla speranza. Sogno un mondo dove le donne vivano profondamente la loro femminilità e la loro maternità e che la tramandino come un’arte ai figli, femmine e maschi, sentendosi regine del loro mondo, senza più modelli da seguire, ma pieno contatto con l’universo: siamo alberi ramificati con braccia aperte al cosmo che ballano la felicità e l’amore della vita; niente schiave, niente meno , niente più, niente riscosse ad un femminismo che si trasforma in maschilismo travestito a festa…semplicemente altro in questa o quella esistenza, affidandosi a braccia sicure che non ci avviliscano o avvizziscano la nostra parte di vita, ma che siamo amanti della protezione e dell’energia del maschio, responsabilizzando ogni figlio ad un grande futuro; dove gli uomini si sentano uomini nella loro forza, si sentano freccia del loro arco, perché questa è l’energia maschile: energia diretta all’obbiettivo! Niente potere, niente presunzione, niente macismi, consapevolezza di ruoli e responsabilità…basta mistura di figure, ma delineamenti di autentiche energie!

Sogno un mondo diverso, dove il nero sia il riposo e l’ombra della frescura e la luce sia vissuta nel giorno a produrre la quotidianità semplice ed essenziale. Sogno un mondo di sentire e ascoltare, vivere a pieno quegli elementi reali, non castelli di specchi in cui fingere o sembrare di essere.

Sogno un mondo di esseri viventi prodighi a lottare per una reale vita, sana, vera…basta bugie, basta svendite al dettaglio. Dove votare il meno peggio sia una questione del passato, ma si voti alla rivoluzione, alla pulizia dello stallo, del marcio per un netto e sconosciuto cambiamento, consapevoli che sacrificheremo dei benefit, per far intendere al prossimo “ bugiardo” che non c’è posto per inquinare il mondo, le coscienze, per mangiarsi l’animo altrui…no! Nada!Basta!

Sogno quello che mai ho visto, di cui ho sentito parlare, nei libri, nelle canzoni, nelle leggende lette nei libri. Sogno un mondo che probabilmente non vedrò mai… ma i sogni insegnano alla pazienza della semina, del tempo e della speranza. Sono preghiere a quei Dei per nulla umani. Ed io prego cosi.

Laura Sirani

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