A CHE ETA’ IL TUO PRIMO MOLESTATORE #FdMBS21

Pubblicato da Laura il

PROGETTO ESPRESSIVO ARTISTICO: A CHE ETÀ IL TUO PRIMO MOLESTATORE?

PREAMBOLO

Tempo fa ci si poneva di tanto questa domanda: “a che età il primo bacio?” immaginando così le molteplici palpitazioni di cuore per un momento cosi delicato.

Abbiamo voluto ribaltare il romanticismo per i fatti che negli ultimi anni sono emersi verso una nuova consapevolezza femminile e civile, in cui le donne, le ragazze e purtroppo anche le bambine si sono trovate troppo spesso in situazioni di violenza sessuale, situazioni estreme si intende, ma non credo che tutto parta semplicemente da un disagio mentale/fisico dello stupratore o del pedofilo che sia in famiglia o sconosciuto, ma da un morbo ben più subdolo e che sa cambiare la storia a seconda del contesto sociale in cui vive: la morale.

La morale che etimologicamente significa “costume” beh, sappiamo che troppe volte ha vestito situazioni estreme come quelle citate, un po’ per sorvolare sui danni che provocano gli abusi e le sopraffazioni (fisici, verbali, psicologici) perché in fondo “e’ sempre stato cosi”, in parte della enorme capacità di accettazione e di silenzio che le donne di tutte le età hanno, provocata oltre che dalla paura e dalla vergogna che la persona che subisce prova, ma inevitabilmente da un’immobilità e della poca fiducia sui fatti che hanno quelli che vicino alla vittima ci vivono. Frasi infelici del tipo: “beh, se l’è cercata, andando in giro cosi…” sono all’ordine del giorno perché intrinseche in una società che giudica la donna senza conoscerla, senza rispettarla nei fatti e ancora troppo lontana da quella che è una buona abitudine civile.

E se vi chiedessi invece: “A che età il primo…MOLESTATORE?”, si avete capito bene! Quando il primo approccio con le mani sudice di un uomo, un maschio, che senza gentilezza e garbo,senza chiedere il permesso, senza una serie di regole di diritto all’esistenza di ogni persona, si è permesso di valicare la linea vitale per ognuno? Quando un uomo, un ragazzo, con quella moralità che dovrebbe contraddistinguere il convivere comune, vi ha infilato la mano sotto la gonna, o vi ha placcato nel corridoio dei bagni e vi ha messo spalle a muro per toccarvi il seno? Quando un uomo ha pensato bene di mostrare il suo pene come un trofeo pensando che questo gesto potesse essere gratificante per voi?

Perché sapete la violenza non è solo quella che sta riempiendo le statistiche dei femminicidi.

L’abuso arriva anche dalle cose meno eclatanti, quelle che non destano clamore, ma che fanno rimanere la vittima in una sensazione di colpa e di vergogna oltre che di ingiustizia per essersi comportata come sentiva di fare. Perché ricordiamo non tutte e tutti hanno la forza di reagire, sopratutto se la collettività che ci circonda non vede la verità, ma ci ride sopra o peggio la giudica colpevole.

Bene! Ci serve divulgare il messaggio, ci serve più gente possibile che abbia voglia di dare una propria risposta alla domanda: “A che età il tuo primo molestatore?”

Ho pensato di dividere le forme espressive in tre categorie, per facilitarne la raccolta e anche lo stimolo a chi voglia partecipare, ma sottolineo l’atto espressivo può e deve essere libero.

1- interpretazione attraverso un immagine (foto) dove persone che si offriranno di portare la propria testimonianza, tengano tra le mani un foglio con la scritta dell’età o le età di questi spiacevoli incontri.

Persona in secondo piano ma con il foglio il più possibile visibile (foglio giallo, scritta rossa come se fosse un grande foglietto postit da poter attaccare ovunque) per costruire un video promo-sociale da diffondere su social, web, centri anti-violenza, e proporre al palco a tema “ Contro la Violenza sulle Donne” della Festa della Musica di Brescia del 19 giugno 2021.

2 Striscioni / Murales

3 Pittura, fumetto.

4 Fotografia artistica.

Con i centri anti violenza e le associazioni femminili che coordinano il palco Contro la violenza sulle donne della Festa della Musica BS 2021 del 19 Giugno abbiamo deciso di allestire una mostra con le opere artistiche che perverranno, nel tendone adiacente al palco, dalle ore 16 alle 23.

Voglio ricordare che l’obbiettivo è pensare e rappresentare un messaggio che arrivi a chi vive intorno a noi: le vittime spesso hanno vergogna o paura e chi non prova queste emozioni lo reputa assurdo che nel 2021 ci siamo ancora cosi tanti atti di molestia!

Sono certa che ogni vostra collaborazione sarà importante.

Può partecipare chiunque, sono ben accette tutte le scuole, accademia, associazioni, privati che vogliano lasciare il segno artistico a questa lotta.

Lo dico per equità e coerenza in quello che credo sia il potere e la forza femminili di non ripetere la storia pari al maschilismo per trovare la propria soluzione al problema: chiunque, tra i ragazzi e uomini, volesse portare la propria testimonianza, è ben accetto.

Tempo di consegna delle adesioni (privati, scuola, artisti) ore 12:00 del 31 maggio 2021

alla mail – laurasyrah@gmail.com

Allego degli esempi della modalità 1, come suggerimento a chi volesse lasciare la propria testimonianza in anonimato.

IL MONDO SI CAMBIA CON LA CONDIVISIONE DI TUTTI.